Benvenuto amico Biker!!

L'Associazione Sportiva Dilettantistica "LA CROGNALE MTB Free Riders No Limits" di Marcellina, in provincia di Roma, riunisce numerosi appassionati delle ruote grasse ed amanti dello sport in mezzo alla natura. Io scenario dove " scorraziamo " è lo straordinario Parco Regionale dei monti Lucretili con i suoi paesaggi meravigliosi e con itinerari ciclabili che vi conquisteranno certamente.

 

Se ami anche tu lo sport, vieni a trovarci!! Partecipa con noi ai prossimi raduni.

 

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Perchè il nostro nome è La Crognale MTB Free Riders No Limits??

Perchè, al momento di scegliere il nome della nostra associazione, durante una cena in un locale di Marcellina, tra un bicchiere di vino e l'altro, tra una proposta e l'altra, uno di noi cominciò la discussione sull'osservazione di una vecchia foto dove si vedeva il fosso della crognale. Da lì è iniziato tutto!! Il nome piacque!! La crognale, come leggerete più avanti è un albero il cui legno,  duro, è sinonimo di resistenza e coraggio.
Così è nata LA CROGNALE  MTB Free Riders No Limits!!! Con un pò di inglese, che non guasta mai!!!!

Cosè la crognale???


Pianta_di_Corniolo

Il crognale, nel linguaggio dialettale, in italiano il corniolo appartiene alla famiglia delle Cornacee, al genere Corpus ed alla specie mas. È un albero ad accrescimento lento con una forte attitudine pollonifera, in grado di raggiungere un’altezza di 10 m se si trova nelle situazioni migliori, oppure diventa un arbusto alto 3-5 m. Il tronco ha un andamento contorto, con la corteccia di colore grigio chiaro, mentre i rami sono verdi, con delle sfumature rosse se illuminati a lungo dal sole. Le branche presentano numerose ramificazioni e quelli basali si possono sviluppare dal fusto ad un’altezza di 30-40 cm dal terreno. Le foglie sono caduche, ovali, di medie dimensioni (lunghezza massima 6-7 cm), intere, opposte, leggermente pelose, appuntite, di color verde scuro, mentre in autunno, prima di cadere, assumono una colorazione giallo-rossa. I fiori sono ermafroditi, di colore giallo, di piccole dimensioni e riuniti in appariscenti infiorescenze a forma di ombrello. La fioritura si verifica nei mesi di febbraio-marzo, prima dell’emissione delle foglie; è una specie autofertile ad impollinazione entomofila.







I frutti ed il loro utilizzo



corniolo[1]I frutti sono delle drupe a forma ellittica, simili ad un'oliva per le sue dimensioni e sono chiamate corniole. Presentano una buccia di colore giallo arancio, la quale tende ha divenire rossa con la maturazione. La polpa è deliquescente, anche a frutto maturo conserva un sapore acidulo ed è ricca di tannini, zuccheri e mucillagini; il nocciolo ha una consistenza cornea e dura. Il frutto del corniolo non è molto conosciuto ai tempi odierni; se ne trova qualche pianta nelle campagne, che ormai sono poco frequentate dalla maggior parte della gente. In passato la corniola veniva impiegata soprattutto per preparare confetture a livello famigliare. La corniola era anche utilizzata nella preparazione delle “olive di corniole”; i frutti maturi venivano messi in acqua e sale, con lo stesso procedimento utilizzato per la conservazione delle olive. Dal loro seme si ottiene un olio usato in saponeria. Le cultivar più diffuse nel nostro Paese sono Golden Glory, Variegata, Aurea ed Elegant.
Le drupe, oltre che il per consumo diretto e la conservazione in salamoia, hanno un impiego farmaceutico, essendo dotate di proprietà antidiarroiche oppure possono servire per ottenere un particolare tipo di sidro.  





Utilizzo della pianta


Il corniolo è una pianta che può essere utilizzata a scopo ornamentale in parchi e giardini per la fioritura precoce ed il colore dei frutti. 
Il legno è molto duro e serve a svariati usi; nell'antichità si utilizzava parecchio per la fabbricare i raggi delle ruote ed i manici degli attrezzi agricoli. Gli antichi Persiani, i Greci ed i Romani utilizzavano il legno del corniolo per fabbricare armi come le aste di giavellotti, le lance e le frecce.











 

 
 
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